Pubblicato il 12/06/2016

In attesa dell'estate

In attesa dell'estate

Speravo che almeno con la Bolkestein ci si salvasse dal classico "le modifiche al commercio le facciamo in Agosto", invece...


Siamo sempre alle classiche all'Italiana... nello specifico mi riferisco alla regione Lombardia, che dopo essersi prodigata in tempi abbastanza celeri ad approvare il testo dell'intesa unificata, aggiungendo anche alcune cose che sicuramente sono a vantaggio degli ambulanti, adesso si è impantanata ancora nell'emissione dei decreti attuativi di quanto legiferato.

Il problema è che, a detta di molti addetti ai lavori, in Regione Lombardia le modifiche alle leggi relative al commercio (ambulante e non) vengono storicamente fatte nel mese di Agosto, il motivo posso solo immaginarlo e lo lascio alla vostra fantasia...
Quest'anno però con la questione Bolkestein in ballo mi sembra veramente un azzardo da parte del consiglio regionale ritardare l'uscita dei dercerti attuativi, anche perchè se escono, diciamo, verso fine agosto, ci vuole sempre almeno una settimana prima che diventino effettivi (publicazione sul BURL, ecc..) a quel punto i comuni della regione devono interpretare quanto detto dalla regione, applicare a loro volta le modifiche ai regolamenti comunali relativi alla gestione dei mercati, publicarli, attendere qventuali opposizioni da parte di associazioni o privati, dopo di che approntare i bandi per le assegnazioni dei posteggi.

Tutto quello che ho scritto dovrebbe essere fatto dai comuni e dalla regione entro fine ottobre/inizio novembre, per dare il tempo a noi, commercianti ambulanti, ai nostri commercialisti ed alle associazioni stesse, di studiare bene i bandi, verificare che non ci siano gabole, o peggio gabelle, nascoste fra le righe o nel mezzo di qualche interpretazione un po' troppo soggettiva.
Questo perchè i bandi avranno come data ultima di attuazione Maggio 2017 e se per caso si dovesse ricorrere contro qualche testo non proprio a norma di legge ci vuole tempo, sia per il ricorso che per la riscrittura del nuovo bando corretto.

Insisto molto sul fatto che una sorveglianza sui testi dei bandi dovremmo farla anche noi privati, proprio per evitare che, magari per leggerezza, chi è preposto alla verifica non si accorga di cose possono andare a svantaggio dei titolari dei posteggi.