Pubblicato il 01/04/2016

D.L. 59/2010 legge attuativa della direttiva Bolkestein

D.L. 59/2010 legge attuativa della direttiva Bolkestein

Ecco spiegato in modo semplice quello che dice esattamente il testo di legge della normativa Bolkestein


Vediamo insieme i punti salienti della legge che ha portato tanti problemi a noi commercianti ambulanti e ad altre categorie.

Parte Prima Articolo 1 comma 1

1. Le disposizioni del presente decreto si applicano a qualunque attività economica, di carattere imprenditoriale o professionale, svolta senza vincolo di subordinazione, diretta allo scambio di beni o alla fornitura di altra prestazione anche a carattere intellettuale.

Questo, che è il primo punto del decreto attuativo ci dice che queste modifiche in un modo o nell'altro interessano qualsiasi attività economica in Italia, con esclusione solo di attività a partecipazione pubblica, notai, trasporti e poche altre categorie specificate negli articoli da 2 a 7, che per brevità qui non riporto.

Art. 10
(Libertà di accesso ed esercizio delle attività di servizi)

1. Nei limiti del presente decreto, l'accesso e l'esercizio delle attività di servizi costituiscono espressione della libertà di iniziativa economica e non possono essere sottoposti a limitazioni non giustificate o discriminatorie.

Questo articolo stabilisce che non dovrebbero esserci limitazioni di alcun tipo all'accesso e all'esercizio di un attività economica, perciò noi non dovremmo aver problemi a riottenere le nostre concessioni...ma ecco che arriva parte che ci ha fregato:

Art. 14
(Regimi autorizzatori)

3. Il numero dei titoli autorizzatori per l'accesso e l'esercizio di un'attività di servizi può essere limitato solo se sussiste un motivo imperativo di interesse generale o per ragioni correlate alla scarsità delle risorse naturali o delle capacità tecniche disponibili.

Qui qualcuno ha deciso che i posteggi nei mercati sono risorse limitate...il che sembrerebbe logico, se non fosse che i comuni hanno l'abitudine di spostare, aumentare o diminuire i posti nelle piazze a seconda delle loreo esigenze...il che a parere mio contrasta un po' col concetto di risorsa limitata.

Art. 16
(Selezione tra diversi candidati)

1. Nelle ipotesi in cui il numero di titoli autorizzatori disponibili per una determinata attività di servizi sia limitato per ragioni correlate alla scarsità delle risorse naturali o delle capacità tecniche disponibili, le autorità competenti applicano una procedura di selezione tra i candidati potenziali ed assicurano la predeterminazione e la pubblicazione, nelle forme previste dai propri ordinamenti, dei criteri e delle modalità atti ad assicurarne l'imparzialità, cui le stesse devono attenersi.

Fin qui sembra tutto bene e tutto sensato..ma sempre nell'articolo 16 al comma 4

4. Nei casi di cui al comma 1 il titolo e' rilasciato per una durata limitata e non può essere rinnovato automaticamente, ne' possono essere accordati vantaggi al prestatore uscente o ad altre persone, ancorche' giustificati da particolari legami con il primo.

Ma come!!!! Il posteggio, che ho pagato fior di soldi o che mi sono guadagnato a fatica con anni di duro lavoro, non solo devo richiederlo di nuovo, ma non è detto che lo assegnino a me perchè è vietato darmi ogni sorta di vantaggio (graduatoria) rispetto a chiunque altro ne faccia domanda!!!
A noi che per decenni abbiamo fornito un servizio ai cittadini presenziando anche con pioggia, vento, neve o caldo torrido non solo viene detto neanche grazie e arrivederci, ma semplicemente che ogni ditta registrata in uno qualsiasi dei paesi europei può fare domanda per il nostro posteggio in ogni mercato ed ha i nostri stessi diritti di farselo assegnare.

Andiamo avanti e, finalmente, all'articolo 70 troviamo quella che sembra un'ancora di salvezza...

Art. 70
(Commercio al dettaglio sulle aree pubbliche)

5. Con intesa in sede di Conferenza unificata, ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, anche in deroga al disposto di cui all'articolo 16 del presente decreto, sono individuati, senza discriminazioni basate sulla forma giuridica dell'impresa, i criteri per il rilascio e il rinnovo della concessione dei posteggi per l'esercizio del commercio su aree pubbliche e le disposizioni transitorie da applicare, con le decorrenze previste, anche alle concessioni in essere alla data di entrata in vigore del presente decreto ed a quelle prorogate durante il periodo intercorrente fino all'applicazione di tali disposizioni transitorie.

Qui si parla di intesa in conferenza unificata...cioè un incontro fra Stato e Unione delle Regioni ratificato il 5 luglio 2012 in cui hanno cercato di mettere una pezza al danno fatto.

Dato che l'Intesa si occupa specificatamente di commercio su aree pubbliche gli dedicherò un articolo dettagliato a parte.

Riferimenti