Pubblicato il 03/05/2016

Bolkestein: tra fantasie e realtà

Bolkestein: tra fantasie e realtà

In questi ultimi giorni si sente di tutto in merito alla direttiva Bolkestein ma siamo sicuri che siano tutte cose vere? Ecco cosa realmente sta accadendo...


"Bolkestein abrogata per gli ambulanti", "Tutti i posteggi andranno all'asta", "I grandi gruppi ci toglieranno i mercati"...

Questi sono solo alcuni esempi dei titoli degli articoli che mi è capitato recentemente di leggere sul web e sui giornali, notizie che nella migliore delle ipotesi hanno solo un titolo fuorviante e poi nel testo non dicono nulla, mentre alcune fanno riferimento a parti della legge modificate ormai da tempo.

Sembra che ci sia una gara a chi urla più forte o presenta la notizia più spaventosa, spesso per scopi non proprio chiari, si incitano proteste contro cose che ormai non esistono più, o verso cause per cui sarebbe stato giusto lottare quando la legge è stata presentata circa 6 anni fa, ma si vede che all'epoca il futuro degli ambulanti non interessava a chi oggi fa la voce grossa per "difenderci".

Tralasciando le voci tipo "Bolkestein abrogata", di cui non si è mai vito un riferimento realistico a nessun articolo o normativa che ne parli, una delle cose che, personalmente, mi infastidisce di più è che leggo sempre più titoli di notizie che usano il vecchio spauracchio del "I grandi gruppi faranno incetta di posteggi nei mercati" e cose simili, questo allo stato attuale delle cose è assolutamente falso, in quanto con la modifica alla legge 59/2010 che ha preso atto di quanto concordato nella conferenza unificata del 2012 il limite massimo di posteggi che una società può possedere in un mercato è di 2 posti alimentari + 2 non alimentari, per i mercati fino a 100 posteggi e di 3 posti alimentari + 3 non alimentari per i mercati con un totali di posteggi superiori a 100.
Di conseguenza tutti quelli che incitano a manifestare in piazza con questa scusa, a parere mio, sono da guardare con sospetto, perchè partono già con il piede sbagliato mentendoci e mandandoci a protestare contro una cosa che già non esiste più.

Sulla voce che i posteggi andranno all'asta c'è da dire anche lì qualcosa, per essere precisi tutti i posteggi andranno a bando, e questo è veramente qualcosa di cui preoccuparsi, in quanto, ad oggi,  non tutte le regioni hanno approvato nel loro regolamento quanto riportato in Conferenza Unificata, ed alcuni comuni potrebbero inventarsi bandi "personalizzati" con regole tutte loro.
Non ho ancora avuto modo di verificare lo stato di approvazione di queste leggi in tutte le regioni italiane, per quello che sò al momento la Lombardia ha da poco approvato in consiglio regionale le disposizioni della conferenza unificata, questo dovrebbe tranquillizzare i commercianti ambulanti lombardi, sempre che la Regione riesca ad imporre a tutti i Comuni del territorio le sue regole.

C'è sicuramente ancora molto su cui lottare contro l'applicazione della direttiva Bolkestein, ma a mio avviso, è meglio accertarsi prima di scendere in piazza di non andare contro i mulini a vento ed indirizzare le nostre energie per portare a casa delle garanzie vere per il nostro futuro.

Riferimenti