Pubblicato il 31/03/2016

Le idee dell'amico Frits...Bolkestein

Le idee dell'amico Frits...Bolkestein

Ecco le vere motivazioni della direttiva promossa dall'europarlamentare Frits Bolkestein...


Nel febbraio del 2004 l'allora commissario europeo per il mercato interno della commissione Prodi, Ftits Bolkestein, presentò una direttiva per la libera circolazione dei servizi all'interno dell'unione, che da allora prese il suo nome.
Nel 2006 venne dopo varie modifiche ed emendamenti venne approvata come Direttiva europea 2006/123/CE detta appunto Direttiva Bolkestein.

I principi iniziali di questa proposta erano, almeno sulla carta, ispirati da buoni propositi per il miglioramento dell'offerta lavorativa all'interno degli stati membri dell'unione europea, ma come spesso accade, dalle migliori intenzioni nascono i peggiori guai, infatti questa direttiva abbraccia un così ampio aspetto della vita lavorativa, cioè in settore dei servizi che rappresenta circa il 70% dell'occupazione in europa, che ha creato forse più problemi che benefici.

Il concetto di fondo della libera circolazione dei servizi non sarebba male, in quanto dice più o meno che se io sono abilitato a prestare un dato serizio in Italia qualora decidessi di offrire il medesimo servizio in Francia potrei farlo senza preoccuparmi della normativa francese...così almeno in teoria, in realtà questa parte della proposta originale è stata tolta quasi totalmente, è rimasto solo il concetto di non discriminazione in base allo stato di origine.

A questo punto sorge una domanda "Come sono nati i problemi che relativi alle concessioni?" temo che buona parte derivi dalla scelta dei legislatori italiani quando è stata scritta la legge 59/2010 che recepisce i principi della direttiva Bolkestein.

Proprio in questo testo di legge, che andremo ad analizzare nel dettaglio in un altro articolo, sono state fatte scelte che hanno generato problemi per tutti i lavoratori che dipendono da concessioni per la propria attività, come i commercianti ambulanti, gli stabilimenti balneari e molti altri.